Il Covid-19 mette in pericolo anche l’attività di CONCESSIONARI E OFFICINE AUTO.

Il Covid-19 mette in pericolo anche l’attività di CONCESSIONARI E OFFICINE AUTO.

Con il Covid-19 anche l’economia dei concessionari auto è a rischio, occorre recuperare subito il fatturato perso!

Come superare la crisi del Covid-19.

La terribile pandemia causata dal coronavirus sta determinando una grave crisi economica anche nel settore automotive

A marzo, le vendite di auto sono crollate di oltre l’85% e almeno il 30% degli operatori ha già cessato definitivamente l’attività.

Cosa dobbiamo aspettarci in futuro e cosa si può fare concretamente, adesso, per superare questa crisi e recuperare il fatturato perso?

AIPA è impegnata attivamente per aiutare gli imprenditori e spiega cosa fare per prepararsi alla ripresa.

covid-19 mette in pericolo anche i concessionari auto

Le limitazioni del governo alla mobilità dei cittadini e alle attività commerciali hanno costretto i concessionari, gli autoriparatori e le imprese del settore a sospendere la propria operatività. 

È un momento difficile per il mondo dell’automobile e in questi giorni in molti ci rivolgono le stesse domande:

  • Quale impatto avrà questa pandemia sul settore? 

  • Come si può affrontare la crisi?

  • Cosa fare per recuperare il fatturato perso?


Quale impatto avrà questa pandemia sul settore? 

Da anni gli operatori del settore automotive stanno vivendo una realtà caratterizzata dalla volatilità dei mercati e dominata dalla incapacità di ipotizzare il futuro, che costringe ad affrontare scenari molto complessi e nei quali tutto è così confuso, misterioso, vago

E il Covid-19 è solo l’ultima emergenza (e forse quella che ha un impatto globale ) di questa realtà.

L’impossibilità di stabilire con certezza quando questa crisi terminerà ha spinto già ben oltre il 30% degli autoriparatori a chiudere definitivamente la propria impresa, ed almeno altrettanti imprenditori hanno dichiarato di voler cessare l’attività a breve.

Il timore di subire danni economici ancor più gravi e di perdere tutti i risparmi di una vita, sembrano giustificare queste scelte.

Dall’altra parte questa pandemia determinerà cambiamenti profondi sulla società e sulla struttura economica del paese, così come sempre accade dopo una grande recessione.

Ad esempio, basti pensare alle procedure di sicurezza introdotte in tutti gli aeroporti dopo gli attacchi dell’11 settembre: il modo di viaggiare delle persone non è stato più lo stesso!

Come sfruttare al meglio l’inattività e trasformare la crisi in opportunità.

Gli interventi che il governo sta predisponendo a favore delle imprese non sono sufficienti a garantire il recupero del fatturato perso in questi giorni che, inevitabilmente, è affidato all’abilità e creatività degli imprenditori.

Quindi come si può far fronte a questa situazione di emergenza?

La miglior linea guida che possiamo offrire ai professionisti automotive è questa:

Non cercare di affrontare la situazione da solo! 


Restare connessi per superare la crisi.

restare connessi
Restare Connessi

Il mondo è un ambiente complesso e per certi versi ostile, e da sempre l’uomo ha imparato che per sopravvivere deve unire gli sforzi con i propri simili. Ci sono pericoli , ostacoli e nemici, là fuori, che l’uomo non riesce ad affrontare da solo e, per questo, ha imparato che occorre unirsi in gruppi, organizzazioni, paesi e città… come dire, l’unione fa la forza. 

E questo è particolarmente vero in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo.

Ora più che mai, è  importante rimanere connessi con amici, collegi, collaboratori… stare in comunità.

In questa particolare situazione di emergenza non c’è dubbio che la miglior cosa che ognuno di noi possa fare per rallentare la pandemia sia stare in disparte… ma è un peccato che ciò si traduca principalmente in distanziamento sociale.

La solitudine e l’isolamento sono entrambe cose terribili che un essere umano fatica a sopportare. Ci rendono più deboli e spaventati.

Quindi, mentre dovremmo tenerci fisicamente distanti l’uno dall’altro, dovremmo fare anche uno sforzo in più per rimanere socialmente connessi. 

E allora, se come è vero i bisogni ed i comportamenti dei cittadini cambieranno, è il momento di utilizzare le connessioni sociali per analizzare le nuove tendenze, comprendere come cambiano le priorità dei clienti e cosa, da qui a poco, sarà considerato importante e di valore.

Video chiamate, party virtuali sui social media, webinar formativi o semplicemente una telefonata possono quindi trasformarsi nel miglior modo per conoscere le aspettative dei clienti ed aggiornare e migliorare l’offerta di prodotti e servizi.

Cosa fare per recuperare il fatturato perso?

Attendere tempi migliori, stare fermi fino a quando il pericolo sarà passato, evitare qualsiasi attività durante questa emergenza, avrebbe pericolose ricadute sull’economia di qualsiasi azienda. 

Viceversa, è proprio nei momenti di crisi che i più forti, i più abili e i più creativi riescono ad individuare opportunità di crescita che consentono di prosperare… …Sochiro Honda ne è stato un esempio

Terminata la Seconda Guerra Mondiale, quando il paese del Sol Levante attraversava una profonda crisi economica, i giapponesi furono costretti a cambiare i propri stili di vita. 

Il Signor Honda, per alleviare le fatiche delle persone costrette a percorrere tanti km per recarsi al lavoro, installò un piccolo motore a scoppio (un generatore di corrente usato dall’esercito americano per alimentare le radio) su una bicicletta… il resto è storia!

Certamente il Sig. Honda era dotato di una incredibile creatività e spirito di osservazione, tuttavia tutti possono sviluppare analoghe doti e individuare soluzioni efficaci per affrontare gli scenari più complessi. 

Ma è difficile farlo da soli! 

Acquisire un punto di vista e una prospettiva diversi


Occorre poter acquisire un punto di vista e una prospettiva diversi, e ciò è possibile con l’aiuto di un  professionista esterno che sappia indirizzare l’attenzione degli imprenditori verso aree di miglioramento e modi di agire pratici e che producano risultati rapidi e funzionali.

AIPA, in risposta a questa emergenza, ha deciso di rinnovare per tutto il primo semestre 2020 l’offerta di ISCRIZIONE GRATUITA all’Associazione, per le persone fisiche.

Iscriversi ad AIPA è il miglior modo per restare connessi con una comunità di professionisti automotive e per accedere a TUTTI I PROGRAMMI di CONSULENZA e SUPPORTO GRATUITI predisposti per aiutare gli imprenditori a individuare soluzioni personalizzate per il recupero del fatturato perso.