Nuovi incentivi

Nuovi incentivi

Nuovi incentivi per l’acquisto di automobili

Dal 1° agosto incentivi fino a 10.000 euro!

incentivi per l’acquisti di automobili

Lo scorso 3 Luglio è stato approvato un emendamento che introduce i nuovi incentivi per le auto Euro 6, ibride ed elettriche acquistate dal 1° agosto al 31 dicembre 2020.

Si tratta di una importante attività di sostegno per il settore automotive, particolarmente colpito dalla emergenza Covid-19 perché, a differenza di altre manovre, è volta a favorire il ricambio del  parco circolante italiano, tra i più obsoleti in Europa.


Aumentano sconti e promozioni.

Nei precedenti articoli avevamo già analizzato il complesso scenario che si era delineato nei mesi scorsi, evidenziando il ridotto potere di acquisto dei consumatori che, vuoi per la perdita del lavoro vuoi per l’incertezza del futuro, avevano finora dovuto rinunciare all’acquisto di una nuova auto.

A poco erano serviti gli incentivi e le promozioni lanciate dalle Case automobilistiche per favorire la ripresa delle vendite.

In fatti se, come è vero, abbiamo registrato timidi segnali di ripresa, i concessionari hanno accumulato uno stock di auto invendute che richiede molti mesi per potere essere smaltito senza un sostegno economico concreto, in grado di motivare e indurre i consumatori all’acquisto.

Avevamo anche indicato alcune alternative alla vendita (noleggio in primis) che, di fatto, avrebbero consentito di soddisfare almeno in parte il bisogno di mobilità dei clienti.

E, nelle ultime settimane, i dati hanno confermato le nostre ipotesi: non sono mutati i bisogni dei consumatori, sono cambiate le circostanze e le priorità.

Per questo, ben vengano gli incentivi statali ma occorre anche continuare ad operare un profondo cambio di paradigma nel settore, costruire una relazione forte tra concessionari e clienti in grado di ridurre la distanza tra domanda e offerta.


Per far ripartire il settore, basteranno i nuovi incentivi per l’acquisto di automobili?

La storia dei precedenti programmi di “rottamazione” insegna. Nel 2009 i bonus avevano funzionato alquanto bene ed erano stati in grado di garantire una notevole ripresa di un settore in crisi da tempo.

Tuttavia, le circostanze erano diverse perché la crisi economica di quegli anni era determinata dalla ridotta disponibilità economica e da una crescente sfiducia dei consumatori. Era una crisi ben differente da quella generata dal Covid-19, che di fatto ha determinato una recessione strutturale, unita ad un cambiamento radicale dei valori dell’individuo.

Nel 2009, nessuno metteva in dubbio la necessità di possedere un’automobile, anche se era costretto a fare i conti con il portafoglio e il mercato reagì con una serie di manovre “tattiche”, piuttosto che strategiche.

In pratica, i bonus per la rottamazione, nuove formule di finanziamento, una lieve modifica dei prodotti, bastarono a scuotere i consumatori e favorirono un incremento delle vendite.

Oggi, come confermano i maggiori istituti di ricerca, stanno cambiando le priorità e i consumatori stanno rivalutando i propri valori e bisogni.

Se pure la mobilità è considerata ancora una necessità imprescindibile, il bisogno di sicurezza e la necessità di ritornare ad una certa “normalità”, stanno inducendo i cittadini a prestare maggior attenzione al risparmio e all’accumulo di capitali di riserva che, soprattutto nel caso di un nuovo lockdown, possano garantire una certa stabilità economica, fondamentale nel caso di acquisto di beni semidurevoli.

Inoltre, a differenza di due decenni orsono, non si intravedono ancora soluzioni strutturali di medio lungo termine nel mondo del lavoro e, in generale, nella società, in grado di consentire ai cittadini di prendere in considerazione, con serenità, l’acquisto di una nuova auto.

incentivi per l’acquisto di automobili 2


Un cambio di paradigma.

Negli ultimi anni le Case automobilistiche avevano concentrato gli investimenti sull’acquisizione e gestione dei Big Data (vedi il nostro articolo del 18 ottobre scorso), sulla creazione di grandi gruppi e sullo sviluppo di strategie innovative.

Purtroppo, l’emergenza Covid ha determinato un rallentamento del processo di evoluzione del settore, al punto che ora si rende necessario un aggiornamento delle strategie che, inevitabilmente, richiedono ulteriori investimenti.

In particolare, occorre curare la relazione con i clienti e, sfruttando a pieno i nuovi incentivi, concentrare gli sforzi sul lancio di nuovi modelli a basse emissioni.

È questo l’approccio strategico che, unito ai bonus rottamazione, può determinare una ripresa sostanziale dei consumi.


Cosa prevedono gli incentivi per l’acquisto di automobili nuove.

Sono previsti incentivi per l’acquisto di automobili Euro 6, Ibride o elettriche, fino ad un importo di 10.000 euro nel caso di auto ad emissioni zero (come quelle elettriche) e se si rottama una vecchia auto.

In particolare, per le auto Euro 6 sono previsti incentivi di € 3.500 (di cui 2.000 euro erogati dal venditore) in caso di rottamazione di una vettura di almeno 10 anni. Il bonus verrà riconosciuto per l’acquisto, dal 1° agosto al 31 dicembre 2020, di autovetture Euro 6 del valore massimo di 40.000 euro (iva esclusa) con emissioni Co2 comprese tra i 61 e i 110 g/km. Nel caso di acquisto senza rottamazione, il bonus è dimezzato.

Ancora più vantaggiosi i bonus per le auto ibride.

Nello stesso periodo, per l’acquisto di vetture con emissioni comprese tra 21 e 60 g/km, sono infatti previsti bonus di 6.500 euro in caso di rottamazione e di 3.500 euro senza rottamazione.

Infine, per le auto elettriche, quelle con emissioni Co2 tra 0 e 20 g/km, è previsto un vero e proprio maxi bonus di 10.000 euro, in caso di rottamazione, e di 6.000 euro senza rottamazione di una vettura usata.


Una grande opportunità di sviluppo per il settore

Gli incentivi per l’acquisto di automobili nuove determineranno indubbiamente un incremento delle vendite.

Tuttavia, come detto prima, è opportuno sfruttare questo strumento non solo per motivare i consumatori a cambiare auto.

Riteniamo si tratti di una grande opportunità per conoscere veramente i clienti, sviluppare relazioni stabili e durature.

E ciò potrà avvenire solo se i concessionari saranno in grado di individuare nuovi approcci metodologici e nuovi servizi.

Per questo, A.I.P.A. ha sviluppato un innovativo programma di corsi di apprendimento che prevedono, oltre alla formazione e all’affiancamento di coach professionisti esperti del settore automotive, un’esclusiva consulenza di strategia aziendale GRATUITA*.

 


*La consulenza strategica gratuita, che include la realizzazione di un business plan, è riservata alle aziende neo-associate e partecipanti ad uno dei corsi di formazione in programma per il 2020.