Statuto

ESTRATTO DELLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE


Il testo competo è consultabile inviando una richiesta alla segreteria dell’Associazione.

 

  • Scopo dell’associazione

L’Associazione, che ha struttura e contenuti democratici, è un ente di diritto privato italiano, apolitica e senza fine di lucro, (..).

A.I.P.A.  si propone di rappresentare la categoria dei professionisti dell’Automotive, favorendo lo sviluppo della loro attività e la valorizzazione della stessa categoria, anche tramite l’organizzazione di eventi, attività informativa e formativa, oltre alla messa a disposizione di consulenza e assistenza nel settore dell’Automotive e della mobilità.

L’associazione potrà svolgere (..) qualsiasi (..) attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.


  • Attività dell’associazione

L’Associazione (..) esercita le sotto indicate attività, (..):

  • promuove e tutela gli interessi collettivi delle Aziende e dei Professionisti Associati;
  • rappresenta collettivamente, e in casi particolari anche singolarmente, i propri Soci nei confronti di terzi;
  • tutela, in ogni sede, gli interessi professionali ed economici degli associati, potendone anche assumere la rappresentanza in sede legale;
  • provvede allo studio degli aspetti tecnici e di ogni altro carattere che riguardino la disciplina della circolazione stradale;
  • favorisce la collaborazione per una migliore diffusione degli autoveicoli e loro rimorchi e parti e componenti, nonché ogni altra azione in favore del settore automobilistico;
  • favorisce la divulgazione dell’innovazione tecnologica mirata al miglioramento delle procedure di produzione, esercizio e fruizione dei veicoli e dei loro accessori;
  • divulga comportamenti e politiche della mobilità sostenibile (riduzione delle emissioni, veicoli in condivisione, integrazione delle forme trasporto pubblico/privato, etc…) ;
  • assiste, nell’ambito degli scopi dell’Associazione, i Professionisti e le Aziende associate;
  • promuove, in concordanza con lo spirito e con le norme di organizzazioni e di trattati internazionali, l’integrazione e la collaborazione economica per lo sviluppo del settore automobilistico;
  • organizza corsi di formazione, convegni, lezioni, workshop e altre iniziative di studio e formazione;
  • organizza manifestazioni, promuove e asseconda iniziative che possano essere utili agli interessi dei Professionisti e delle Aziende associate e delle loro organizzazioni di vendita e di assistenza;
  • sviluppa e consolida tra i Soci il senso di associazione, anche tramite l’organizzazione di raduni, incontri e momenti di aggregazione;
  • provvede alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, e altro materiale legato allo scopo dell’associazione;
  • promuove e pubblicizza la propria attività e la propria immagine anche tramite siti web, blog, giornali on-line ecc.;
  • sviluppa collaborazioni con altri enti o associazioni di categoria, in Italia ed all’Estero;
  • sostiene i progetti proposti tramite convenzioni, sovvenzioni, prestiti, accordi, contratti;

 

  • Soci

Sono ammessi come soci le persone fisiche o le società e aziende, con i seguenti requisiti:

  • dimostrare di essere
    • un’ impresa che svolge la propria attività nell’ambito del settore automotive o della mobilità regolarmente iscritta alla camera di commercio o al registro delle imprese, 
    • un professionista in possesso di un titolo di studio e attestato di formazione professionale abilitanti all’esercizio delle attività di autoriparazione
    • un dipendente di un ente o impresa pubblica o privata operante nel settore automotive e della mobilità.
  • pagare la quota d’iscrizione stabilita dal Consiglio Direttivo.

L’adesione all’Associazione è disposta a tempo indeterminato.

I soci sono tutti coloro che, condividendo pienamente i fini e l’attività dell’associazione, hanno presentato domanda scritta, accettata dal Consiglio Direttivo, dichiarando di:

  • voler partecipare alla vita associativa;
  • accettare, pienamente e senza riserve, lo Statuto, il Codice Etico ed i principi etici e culturali in esso contenuti;
  • di accettare le attività, le finalità e il metodo dell’Associazione.

Il Consiglio Direttivo ha 30 giorni di tempo per confermare o negare l’adesione un socio. (..)

I soci dell’associazione si distinguono in soci FONDATORI, ORDINARI E ONORARI.

I Soci FONDATORI sono coloro che hanno fondato l’associazione

I Soci ORDINARI sono coloro che richiedono adesione all’associazione e ne condividono, pienamente e senza riserva alcuna, gli scopi e i principi.

Soci ONORARI sono coloro che si sono distinti per il loro sostegno a favore dell’associazione o per la loro attività imprenditoriale ed economica.

Ogni socio è vincolato all’osservanza di tutte le norme del presente statuto, nonché delle disposizioni adottate dagli Organi dell’Associazione. 

Il nuovo socio sarà chiamato a versare una quota annuale, definita annualmente dal Consiglio Direttivo.

Fra gli aderenti all’Associazione esiste parità di diritti e di doveri.

La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, sono uniformi. (..).

Ogni associato ha un voto. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato. Le quote associative non sono trasmissibili.

La qualifica di socio si perde per:

  1. dimissioni;
  2. decesso;
  3. per radiazione per gravi motivi, che viene pronunciata dal Consiglio Direttivo contro il socio che commetta azioni ritenute disonorevoli per i principi dell’associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento della stessa; la radiazione non dà luogo a indennizzi o rimborsi di alcun genere.
  4. mancato pagamento dei contributi richiesti o mancato adempimento di altre obbligazioni contratte con l’associazione;

L’ammissione e la radiazione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo ed è ammesso ricorso all’Assemblea, la cui decisione è inappellabile.


  • Diritti e doveri dei Soci

I soci hanno diritto di:

  • partecipare all’assemblea e di votare direttamente per l’approvazione e le modifiche dello Statuto, dei Regolamenti, per l’approvazione del bilancio annuale e per la nomina degli organi sociali dell’associazione e di impugnare le delibere degli organi sociali;
  • partecipare alla vita associativa e alle attività sociali;
  • ricevere periodicamente informazioni circa la vita associativa

I soci hanno il dovere di:

  • rispettare il presente Statuto, il Codice Etico e i Regolamenti dell’Associazione;
  • osservare le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • versare contributi per i bisogni dell’associazione e deliberati dal consiglio direttivo;
  • mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.

L’adesione all’associazione non comporta obblighi di finanziamento.

In particolare, i versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità e sono comunque a fondo perduto.

Ugualmente, in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, né in caso di esclusione o di morte dell’associato, si può dare luogo alla ripartizione di quanto versato all’associazione per il fondo di dotazione.

I soci potranno effettuare, su richiesta del Consiglio Direttivo, versamenti di quote suppletive.

Tali versamenti  potranno essere impiegati o per la copertura di eventuali perdite o disavanzi di esercizio ovvero per sopperire a momentanee carenze di liquidità.

I soci non potranno richiedere la restituzione di tali versamenti.


  • Organi sociali

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Presidente;
  • il Consiglio Direttivo;

  • L’Assemblea dei soci

È l’organo sovrano dell’associazione: essa è composta da tutti i soci in regola con il versamento della quota sociale e dei contributi annuali e che, alla data dell’avviso di convocazione, risultino iscritti nel Libro soci.

L’assemblea è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno ed è presieduta dal Presidente o, nel caso di sua impossibilità, da un consigliere.

La convocazione dell’assemblea può essere comunque richiesta da almeno un\quinto dei soci.

La convocazione dell’assemblea è effettuata con avviso esposto nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata per l’assemblea di prima convocazione e deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo di riunione. 

Nella stesso avviso di convocazione dell’assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione.

La convocazione si effettua anche con  e-mail, fax, lettera confermato dal destinatario anche con lo stesso mezzo.

Gli associati, ai fini dei loro rapporti con l’associazione, eleggono domicilio nel luogo e all’indirizzo di posta elettronica indicati nel Libro dei Soci.

(..)

L’assemblea ordinaria delibera:

  • l’elezione del Consiglio Direttivo;
  • l’approvazione del rendiconto contabile economico finanziario e della relazione annuale;
  • il programma annuale delle attività;
  • sugli argomenti posti alla sua attenzione dal Consiglio Direttivo;

(..)

L’Assemblea straordinaria delibera:

  • sulle richieste di modifica dello Statuto;
  • sullo scioglimento dell’Associazione;
  • sulla nomina del liquidatore.

(..)

Le riunioni dell’Assemblea devono risultare da apposito verbale, firmato dal presidente e dal segretario e trascritto nel libro delle delibere dell’Assemblea dei soci.


  • Consiglio Direttivo

L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto da membri designati fra tutti gli associati aventi diritto al voto. Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 membri.

Il Consiglio Direttivo dura in carica cinque anni e i suoi membri possono essere rieletti.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza da un membro del Consiglio Direttivo.

(..)

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  1. prevedere i criteri di ammissione dei nuovi soci e accogliere o respingere le domande di ammissione dei Soci;
  2. adottare provvedimenti disciplinari;
  3. compilare il rendiconto contabile annuale e la relazione annuale al rendiconto contabile;
  4. eleggere al proprio interno il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere;
  5. curare gli affari di ordine amministrativo; assumere personale dipendente; stipulare contratti di lavoro, conferire mandati di consulenza;
  6. approvare il programma dell’Associazione;
  7. fissare il regolamento per il funzionamento e l’organizzazione interna dell’Associazione;
  8. aprire rapporti con gli Istituti di credito; curare la parte finanziaria dell’Associazione, sottoscrivere contratti per mutui e finanziamenti e quant’altro necessario per il buon funzionamento dell’Associazione.
  9. ratificare o modificare i provvedimenti adottati dal presidenteper motivi di necessità ed urgenza.
  10. determinare e deliberare il rimborso spese e i compensi a favore dei soci che svolgono attività nell’ambito dell’associazione.

(..)


  • Il Presidente

Al Presidente, a cui spetta la firma e la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizi, vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede  all’osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale.

Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti che per categorie di atti.

Il Presidente dura in carica cinque anni e può essere rieletto.

In caso di comprovata necessità od urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva.

(..)


  • Durata delle cariche sociali

Tutte le cariche sociali hanno una durata quinquennale. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del quinquennio decadono allo scadere del quinquennio medesimo.


  • Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  1. quote associative o contributi volontari dei soci;
  2. eventuali contributi volontari dei terzi, associazioni o enti privati;
  3. eventuali contributi versati dai soci che usufruiscono dei servizi messi a disposizione o partecipano a corsi, conferenze o altre iniziative organizzate dall’associazione;
  4. rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’associazione a qualsiasi titolo;
  5. donazioni, eredità, lasciti testamentari, legati;
  6. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali, connesse alle attività istituzionali e strumentali per il raggiungimento delle finalità associative;
  7. entrate derivanti da manifestazioni e raccolte pubbliche di fondi, comunque occasionali;
  8. ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo in conformità a quanto previsto dal presente statuto.

I mezzi finanziari che pervengono all’Associazione vengono depositati in un apposito conto di tesoreria (..).


  •  Il Patrimonio

Il patrimonio è composto da tutti i contributi che pervengano a qualsiasi titolo all’associazione e dai beni mobili o strumentali che pervengano all’associazione in virtù della sua attività.

Pertanto, il patrimonio dell’associazione può essere utilizzato solo per il compimento delle attività prefissate dallo statuto.

I singoli associati  non possono chiedere la divisione del patrimoni o avanzare pretese sullo stesso.


  • Divieto di distribuzione degli utili

In particolare, è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve e capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Inoltre, è fatto obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.


  • Raccolta pubblica di fondi

Nel caso di raccolta pubblica di fondi, comunque occasionale e attuata nel rispetto della normativa civilistica e fiscale vigente, l’Associazione dovrà redigere l’apposito rendiconto, da cui risulti, con chiarezza e precisione, le spese sostenute e le entrate.


  • Rendiconto economico-finanziario

L’esercizio sociale dell’Associazione si apre il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

A tale proposito, ogni anno il Consiglio direttivo predispone il rendiconto contabile economico-finanziario (..)


  • Intrasmissibilità della quota associativa

La quota o contributo associativo è intrasmissibile e non rivalutabile.


  • Scioglimento

In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, l’assemblea dei soci nominerà un liquidatore.

In particolare, i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione con finalità analoghe o affini o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


  • Completezza dello Statuto

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, saranno applicabili le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro.