Non mollare adesso

Non mollare adesso

Non mollare adesso!

La fine dell’anno non coinciderà con la fine del mondo, tantomeno con quella del mercato automobilistico.


non mollare adessoMolti vorrebbero semplicemente dimenticare, al più presto, un “anno horribilis” come il 2020, tuttavia la vita continua e bisogna comprendere come affrontare il cambiamento per non subirne le conseguenze.

Lo abbiamo spiegato nell’e-book gratuito “NON MOLLARE ADESSO”, disponibile anche in Edizione Speciale riservata ai lettori di Verona Sette News.

L’e-book è una guida pratica, realizzata per l’Associazione AIPA e per tutti coloro che desiderano affrontare la crisi e prosperare…

…anche quando non si è sicuri di cosa accadrà domani.

Continua a leggere per scoprire come ottenere la tua copia gratuita.


Quali cambiamenti stiamo vivendo e come affrontarli?

Pandemia a parte, con il massimo rispetto e dolore per la scomparsa di migliaia di persone, quest’anno ha determinato un cambiamento epocale nella società e nel settore auto.

Viviamo in un mondo che sembra impazzito, i mercati stanno crollando e l’economia in generale collassa, milioni di persone hanno perso il lavoro. Le persone hanno paura, sono frustrate per il nuovo lockdown e attendono che la pandemia finisca.

Sotto qualsiasi aspetto, il futuro è incredibilmente incerto e chiunque vorrebbe sapere come affrontare la crisi e prosperare.

Iniziamo quindi ad osservare le cose da un punto di vista diverso, perché per prendere decisioni intelligenti e creative, occorre pensare chiaramente invece di reagire alla cieca.

Ad un primo sguardo, saremmo indotti a pensare solo al crollo dei guadagni e ciò, si sa, per un’azienda come per una persona è terrificante.

Eppure, nel mondo automobilistico (come anche per molte persone, aziende ed intere filiere di altri settori) il cambiamento era già in atto da tempo:

la pandemia ha solo accelerato un processo ineluttabile.

E come si fa a non mollare adesso?

Di fatto, avevamo già evidenziato le difficoltà che gli imprenditori automotive avevano dovuto affrontare negli ultimi anni:

la crescente obsolescenza del parco circolante, i margini delle vendite sempre più contenuti ed insufficienti a coprire gli investimenti, le difficoltà nell’acquisire nuove competenze.

A tutto ciò si sono aggiunte le limitazioni alla mobilità determinate dai lockdown, il ridotto potere di acquisto dei cittadini e, soprattutto, l’incapacità di ipotizzare nuovi scenari evolutivi.

Ed è proprio quest’ultimo aspetto che fa piombare ogni individuo nell’immobilismo e determina un vuoto difficilmente colmabile, in futuro.

Per gli imprenditori, in particolare, ciò equivale a immobilizzare un’azienda.

In pratica, è un po’ come dire che ciò che si è perso oggi (in termini di vendite, di relazioni con i clienti, di valore aziendale) difficilmente potrà essere recuperato nei mesi a venire.

Tuttavia, ogni crisi ha insita in sé delle opportunità. Le crisi, di qualsiasi tipo si tratti, non sono altro che un cambiamento della “normalità”, uno stravolgimento dell’ordine costituito delle cose.

La conseguenza ovvia è una destabilizzazione degli individui, delle società e, infine, dei valori, ovvero di ciò che riteniamo importante, essenziale, immancabile nelle nostre vite.


Come affrontare il CAMBIAMENTO?

Se ci soffermiamo solo all’effetto più evidente della pandemia, il calo delle vendite e la perdita di fatturato, sarà più difficile ipotizzare soluzioni efficaci.

E spesso saremo tentati di ricorrere alle tecniche di vendita, marketing o promozione utilizzate in passato.

Certo, queste soluzioni sono risultate efficaci in passato, ma ora dobbiamo affrontare nuovi scenari che necessitano di nuove soluzioni.

In particolare, occorre comprendere che i bisogni dei cittadini stanno mutando:

il loro potere d’acquisto è messo a dura prova e, sebbene il bisogno di mobilità sia rimasto immutato, nonostante le limitazioni imposte dai vari lockdown, in molte famiglie l’acquisto di una nuova automobile non è al momento considerata una priorità.

Eppure, anche grazie agli incentivi statali, l’acquisto di una nuova auto potrebbe rappresentare un vero affare, non solo per la riduzione dei prezzi di vendita, ma anche per i ridotti costi di esercizio e manutenzione, nel caso di acquisto di autovetture ibride o elettriche.

Inoltre, il “superbonus 110%” sta offrendo la possibilità di accedere a fonti di energia a costo zero, con l’installazione di impianti fotovoltaici e di ricarica per i veicoli elettrici, presso la propria abitazione.

Anche l’ambiente sta cambiando:

nuova viabilità nei centri urbani, maggiore disponibilità di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici, nuovi sistemi di trasporto (monopattini e bici elettriche, solo per citarne alcuni).

In pratica, se si uniscono tutti questi fattori, proprio come si farebbe per comporre un puzzle, si ottiene uno scenario completamente diverso da quello di appena 12 mesi fa.

E tutto questo ci offre la possibilità di individuare nuove opportunità di sviluppo!


Prepararsi ad una nuova normalità

Un po’ come si fa ad inizio di ogni nuovo anno, occorre tracciare una visione chiara di ciò che si desidera ottenere.

Il semplice fatto di puntare ad un obiettivo ben definito consente, inoltre, di elaborare un piano di azione concreto, valutare tutte le risorse disponibili o da reperire ed effettuare scelte consapevoli e funzionali.

Ad esempio, nell’ipotizzare l’acquisto di una nuova automobile, invece di limitarsi a scegliere tra i modelli di vetture, per così dire, tradizionali, è bene cominciare a valutare la disponibilità di automobili elettriche, ibride e meno inquinanti.

La conseguenza ovvia sarà la necessità di considerare la disponibilità di nuove infrastrutture (stazioni di ricarica a casa, al lavoro, in giro per le città).

Proseguendo sulla definizione dei dettagli, si avrà un quadro di insieme sufficiente per orientare le proprie scelte, nel corso dell’anno, verso il raggiungimento degli obiettivi desiderati.

Il procedimento è valido anche per un’azienda, anche se richiede maggiori dettagli ed attenzione:

l’imprenditore avrà bisogno di tracciare obiettivi e piano di azione, valutare le risorse e… seguire l’evoluzione del piano!

A questo punto non rimane che rimandarvi alla lettura attiva dell’e-book “NON MOLLARE ADESSO”.

Per ottenerne una copia gratuita è sufficiente accedere al link https://associazioneaipa.com/ebook-non-mollare-adesso/ e seguire le istruzioni.

Buona lettura!