Rivoluzione Elettrica

Continua la corsa delle case costruttrici verso l’elettrificazione, è una vera e propria rivoluzione elettrica!

Dal Gruppo Volkswagen a Stellantis (il nuovo Gruppo che ha inglobato l’ex FCA e PSA), tutti i BIG dell’automotive puntano ad offrire una gamma completa di veicoli elettrici che include utilitarie, SUV e auto di lusso.

Rivoluzione elettrica


Le vetture elettriche rappresentano sempre più la chiave di volta di una ripresa significativa del mercato. I motivi che determinano l’orientamento all’elettrificazione sono ormai ben chiari e, senza dimenticare le ragioni economiche, vale la pena di menzionare l’aumento del costo del greggio, la necessità di salvaguardare l’ambiente e l’opportunità di ottimizzare l’impiego di nuove tecnologie.

In ogni caso, al di là di tutte le motivazioni più o meno condivisibili, per risvegliare e sostenere un mercato saturo come quello dell’automobile, occorre avviare una vera e propria rivoluzione dell’offerta e della domanda. Ed è proprio ciò che sta accadendo, grazie allo sviluppo tecnologico.


La rivoluzione della domanda.

La pandemia è solo la punta dell’iceberg di una rivoluzione dei consumi che serpeggiava già da tempo in tutto il pianeta.

Il bisogno di mobilità stava già mutando quando, a causa dei lockdown che si sono susseguiti, ha subito una ulteriore inevitabile variazione. I cittadini hanno dovuto limitare gli spostamenti a quelli per lavoro o per giustificati motivi, preferire i mezzi di trasporto privati a quelli pubblici e, paradossalmente, sperimentare con piacere il calo dei prezzi dei carburanti.

Nei mesi futuri, viceversa, ci si aspetta una marcata ripresa della tendenza. I prezzi dei carburanti stanno aumentando (e continueranno ad aumentare), i mezzi pubblici saranno utilizzati con maggior frequenza, soprattutto nelle aree metropolitane, ed i cittadini potranno spostarsi anche solo per piacere. Con l’aumento della mobilità, dovremo fare nuovamente i conti con la manutenzione dell’auto, i costi di assicurazione e del carburante, i pedaggi autostradali e con tutte le altre spese connesse all’automobile. Or dunque, poiché il desiderio nasce dall’osservazione, aumenterà fisiologicamente l’attrazione per le automobili nuove. Come d’incanto, i consumatori cominceranno a desiderare una nuova vettura, più in linea con le mutate esigenze. In fondo, è proprio questa la formula vincente della pubblicità: risvegliare il desiderio attraverso l’esposizione del consumatore ad immagini e video accattivanti.


La rivoluzione dell’offerta.

Le analisi comportamentali dei consumatori, meglio conosciute come indagini psicografiche, sono al centro dell’attenzione delle case costruttrici ormai da anni. Abbiamo in passato già ampiamente riferito degli investimenti sostenuti da tutti i principali Gruppi per l’acquisizione e la gestione dei Big Data (enormi quantità di dati dei consumatori) e le strategie di implementazione dei nuovi modelli di vetture confermano quanto avevamo in precedenza ipotizzato.

Le autovetture elettriche rappresentano la nuova “rivoluzione industriale”.

Dopo la fase di lancio dei primi “costosi” modelli, rallentata peraltro dalla pandemia, assisteremo a breve ad una crescita esponenziale dell’offerta.

La gamma delle vetture a batteria di tutti i brand si arricchirà di tanti nuovi modelli, dalle microcar, ai SUV e alle vetture di lusso e supersport.

Il gruppo Stellantis, ad esempio, ha in programma di offrire ai clienti, entro il 2025, una versione ibrida ricaricabile o 100% elettrica di ogni modello dei Brand rappresentati.

Assisteremo quindi al lancio di automobili elettriche Maserati, Alfa Romeo e Jeep che, unitamente alle versioni “green” di FIAT, Opel, Peugeot, Citroen e DS, consentiranno ai consumatori di scegliere liberamente tra benzina, diesel, ibrido ed elettrico.

Senza dimenticare poi tutte le novità di prodotto già annunciate dal Gruppo Volkswagen che, attraverso i marchi Audi, Volkswagen Seat e Skoda sarà in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi consumatore.

Le strategie di questi due big potrebbero bastare a fornire un quadro significativo della “rivoluzione elettrica” in atto, tuttavia, a maggior conferma della nostra analisi, vale la pena di ricordare gli annunci di Volvo e Land Rover che, unitamente a FORD, entro il 2030 commercializzeranno solo auto elettriche.


L'evoluzione delle batterie e delle stazioni di ricarica.

Con il crescere della diffusione delle automobili elettriche, crescerà anche l’esigenza di produrre modelli più performanti e con maggiore autonomia.

Gli sforzi dei Costruttori si stanno quindi concentrando in questa direzione: offrire ai consumatori vetture con un’autonomia superiore ai 500km, se non addirittura in grado di percorrere 1000km con un “pieno”! Insomma, una vera e propria rivoluzione per l’automobile.

Considerata la tecnologia disponibile oggigiorno, tutto ciò potrebbe sembrare un’utopia. In realtà non lo è. Infatti, sono allo studio nuove batterie allo stato solido, con il polo negativo in litio metallico. Già questo accorgimento consentirebbe di aumentare di almeno il 30% l’autonomia. Inoltre, un nuovo design più compatto consentirà di inserire negli involucri delle batterie un maggior numero di celle, fino ad arrivare quasi al doppio della capacità. Di conseguenza, ecco che l’obiettivo di garantire alle automobili elettriche un’autonomia superiore ai 500km diventerà presto realtà.

La diffusione delle auto elettriche richiede una accelerazione dell’aggiornamento delle infrastrutture dedicate alla loro ricarica.

Nei mesi scorsi abbiamo già assistito ad una importante sensibilizzazione dei cittadini all’installazione di stazioni di ricarica anche a casa. A tale proposito, i programmi Governativi Ecobonus, l’incentivo per la mobilità sostenibile, e  il Superbonus 110%, per gli interventi di riqualificazione energetica, stanno offrendo un valido supporto all’acquisto di autovetture elettriche. Tuttavia, c’è ancora bisogno di creare una rete adeguata di stazioni di ricarica rapida per consentire a chi abita in città e non ha una wallbox di ricaricare comodamente la propria auto.


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